PRODUZIONI

pierina e il lupo
autore:alecrim teatro
compagnia:
tipo:non professionale
regia:norberto presta
anno:2007
attori:Francesco Grigoletto, Olga Manganotti, Carla Marazzato, Eugenio Palmieri, Genni Venerando, Fabrizio Zanutto
descrizione:Spettacolo teatrale per bambini. costumi di Sonia Biacchi. "No, non è uno sbaglio! Sappiamo che l’opera di Prokofiev s’intitola “Pierino e il lupo”, non abbiamo scambiato una “o” per una “a”. Semplicemente, ci piace l’idea che questa volta sia una bambina il personaggio coraggioso di questa ormai nota favola, raccontata fondamentalmente attraverso la musica e le specificità degli strumenti musicali associati ai personaggi. I protagonisti sono esseri umani e animali che dialogano e giocano: gli attori giocano con il loro trasformarsi in animali, e gli animali giocano tra loro e con Pierina. Ma non solo. Appare anche un lupo e… i cacciatori. Si sa, quando ci sono lupi e cacciatori ci sono anche conflitti. E cosa sarebbe il teatro senza conflitti? Più o meno come nella vita, il problema è risolverli. Pierina li risolve coraggiosamente, ma anche con intelligenza e soprattutto con umanità. Per questo crediamo che abbia senso raccontare ancora una volta - con humour - questa storia." Ci sembra un buon esercizio raccontarla ora, in un tempo in cui si confonde il coraggio con la violenza, in cui si cerca di risolvere i conflitti con poca intelligenza e con ancor meno umanità. Leggendo il giornale di oggi, ascoltando il prossimo notiziario o forse pensando ai personali conflitti quotidiani, purtroppo si scopre che questo pensiero non è esagerato. Raccontare questa storia ci sembra un esercizio interessante tanto per noi che la raccontiamo quanto per il pubblico che ne partecipa, sia esso giovane, adulto o anziano."

in alto i seni
autore:carla marazzato, genni venerando
compagnia:
tipo:non professionale
regia:
anno:2010
attori:carla marazzato, genni venerando
descrizione:duo di danza contemporanea. In alto i seni con determinazione, con gioia, con amore, con rabbia, con dolore. In alto i seni per amare, per allattare, per conquistare. Conquistare amore. Due donne collocate nello stesso luogo, quasi per caso, fuori dallo spazio e dal tempo del quotidiano. Cosa nasce tra loro da questa vicinanza fisica? Quali possibilità, sfumature, ambiguità, competizioni? Come si svolge il gioco del confronto, dell’incontro e scontro, della differenza e dell’equivalenza? E quali seni portano, oltre ai loro? Queste due donne potrebbero provenire da tempi e spazi diversi, avere età e caratteri diversi, ma sono semplicemente due donne, incarnate sulla scena per parlare di loro stesse ma anche di tutte le donne possibili.

la fanciulla senza mani
autore:francesco grigoletto
compagnia:
tipo:non professionale
regia:cesare galli
anno:2010
attori:francesco grigoletto
descrizione:monologo fiaba raccontata Una fiaba, un percorso iniziatico. Le fiabe raccolgono simboli e metafore che con se recano il sapere millenario delle vicende umane conservate e arricchite ad ogni nuovo racconto. Ad ogni narrazione, ad ogni nuovo passaggio di memoria, la fiaba rivive nell’animo del narratore e riecheggia in chi sta ad ascoltare. Questa, racconta di una fanciulla a cui vengono tagliate le mani. La disgrazia porta la ragazza a confrontarsi, analogamente al mito di Persefone, con le profondità infernali che questa mutilazione porta con se. Dopo avere attraversato le sue paure e incontrato le sue guide interiori, torna alla luce e infine trova l’amore e nuove mani in dono. Un percorso iniziatico che il narratore-attore utilizza come cammino di ricerca personale con l’ambizione di rivivere e riproporre in ogni replica l’esperienza che questa vicenda porta in se. L’attore entra ed esce dal canone fiabesco del racconto attraversando i personaggi con un’attenzione alla risonanza sottile esistente fra questi, se stesso e la vicenda in cui entrambi si muovono. Per questo la struttura resta aperta ad ogni nuovo incontro così da essere sempre occasione di scambio vero con il pubblico. La scenografia è assente, e così pure gli oggetti: è il narratore che porta nel mondo dell’immaginazione e del sogno chi con cuore aperto si faccia trasportare.

e luce fu
autore:olga manganotti carla marazzato
compagnia:
tipo:non professionale
regia:
anno:2011
attori:olga manganotti, carla marazzato
descrizione:'E luce fu', riflessione clownesca sulla relazione, tutta al femminile. Due clown donne si contendono il centro del palcoscenico. Giocano a mostrare e nascondere: nascondere i difetti e mostrare le qualità. Sono donne, ma sono clown, e con il loro approccio sincero, finiscono per mostrare proprio ciò che vorrebbero nascondere. La sincerità è il motore principale di questo spettacolo fatto di confronti, contrasti, tenerezze, amore. Con questa sincerità di presenza le due clown affrontano gli eventi e gli accidenti con risposte istintive e inaspettate, con una straordinaria carica di umanità. Gli spettatori vengono progressivamente trasportati all'interno di un mondo intimo e frizzante, mentre il ritmo aumenta in una progressione liberatoria, coinvolgente, denudante, tutta al femminile.