PRODUZIONI

CHE SPAENTO!
autore:DAVID MACCAGNAN
compagnia:
tipo:non professionale iscritta
regia:DAVID MACCAGNAN
anno:2010
attori:10
descrizione:La commedia è ambientata nell’abitazione del facoltoso produttore di salumi Martino Valetti. Accanto a lui la moglie Elisa, che vuole maritare la figlia Lorella al rampollo figlio di un’amica, incurante del fatto che lei sia innamorata dello scaltro avvocato Raimondo Corradi. La situazione si fa imbarazzante per Martino quando dal passato emerge un figlio sconosciuto, che si materializza nei panni del tenero Serafino. A complicare la vicenda la pettegola signora Russoni, la giovane Fiorenza, l’impacciato Angelo Pezzani , l’amico Gastone Giordani e la vera madre di Serafino, Veronica Binelli.

SHERLOCK BARMAN & PINOCCHIA
autore:STEFANO BENNI
compagnia:
tipo:non professionale iscritta
regia:DAVID MACCAGNAN
anno:2012
attori:8
descrizione:Come si può facilmente intuire dal titolo, “Pinocchia” di Stefano Benni è un testo liberamente ispirato al capolavoro collodiano. Della fiaba originale, oltre ai personaggi principali, rimangono soltanto alcune tematiche quale, ad esempio, l’eterna questione “bugia/verità”. Ma se nella fiaba di Collodi emerge il bisogno di perseguire a tutti i costi un mondo perfetto ed ideale in cui la menzogna non esiste, nella versione di Benni emerge chiara la presa di coscienza dell’impossibilità reale della verità; perfino “la natura è bugiarda”!!. Diversi ed attualissimi sono gli spunti di riflessione che Benni offre in questo esilarante testo, dolce ed amaro allo stesso tempo: il rifiuto della solitudine da un lato e l’incapacità di interagire con il mondo reale dall’altro; il desiderio di un rapporto vero da un lato ed il disagio di vivere dall’altro, con il conseguente bisogno di rifugiarsi in un mondo parallelo e virutale, fatto di siti erotici ed hot-line. Geppetto, un po’ padre e un po’ padrone, un po’ sposo ed un po’ amante, un po’ vittima ed un po’ carnefice, che ora vuole proteggere ed ora sottomettere Pinocchia, incarna perfettamente le contraddizioni e le ipocrisie del nostro tempo. Pinocchia, “né di carne né di legno”, né bambina né donna, si muove alla scoperta del mondo, illudendosi che il mondo ami chi, come lei, è “curioso e innocente”, ma approda nel paese dei balocchi dove guerre e beneficenza sono un business, n cui prima si bombardano le scuole e poi si fanno i concerti per ricostruirle…ma anche questo, purtroppo, è attualità!