PRODUZIONI

Questo è stato. Voci sulla Shoah
autore:
compagnia:
tipo:
regia:Anna Tringali
anno:2010
attori:Anna Tringali Giacomo Rossetto
descrizione:Questa mise-en-espace, nata per celebrare la Giornata della Memoria, non è un semplice reading. È un modo per ricordare l’abominio della Shoah, non solo attraverso le parole delle vittime, ma anche attraverso quelle dei carnefici. Crediamo che solo sentendo le vive parole di criminali come Goebbels o Mengele, si possa effettivamente capire la lucida follia alla base della “soluzione finale” ideata dai nazisti. La scena è praticamente vuota. A riempirla, due sedie, due leggii. I cambi di costume da parte degli attori ci riportano a quegli anni di orrore. Ma sono soprattutto le testimonianze a rendere vivo il ricordo di quel tempo. Goebbels e Mengele espongono le loro aberranti teorie, mentre Primo Levi, Elisa Springer, Nedo Fiano, Settimia Spizzichino raccontano della vita, se così si può chiamare, all’interno dei lager nazisti. Tra i personaggi ricordati anche Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni, capace di salvare circa cinquemila ebrei ungheresi dalla deportazione. A chiudere il tutto è “Se questo è un uomo”, la poesia di Primo Levi, a ricordarci che “questo è stato”.

Il catalogo
autore:Jean-Claude Carrière
compagnia:
tipo:
regia:Giorgio Sangati
anno:2010
attori:Anna Tringali Giacomo Rossetto
descrizione:Gli attori sono il fulcro di una regia di corpi, carne di attori, in un scenografia spoglia, fatta di luci e vuoti, così come nei testi di Carrière alle parole si intervallano pause, pensieri. Abbiamo scelto “Il catalogo”, scritto nel 1968, tra i testi meno rappresentati dell’autore, prima di tutto per il suo terreno d’indagine, la relazione, la coppia, i sentimenti, i giochi, la sessualità e la sensualità. La stanza in cui si svolge tutta l’azione, un appartamento come tanti, si trasforma in un microcosmo, un laboratorio per indagare l’alchimia dei rapporti. Ma non c’è spazio per dogmi o retorica: l’uomo e la donna non sono cavie ed è naturale che l’esperimento di Carrière non confermi alcuna ipotesi razionale.

Solo
autore:
compagnia:
tipo:
regia:Anna Tringali
anno:2010
attori:Giacomo Rossetto
descrizione:Un attore. Tanti personaggi. Infinite storie da raccontare. Lo spettacolo è un viaggio, un “divertissement sotto le stelle”. Un viaggio tra i geni della comicità, Paolo Rossi, Stefano Benni, Carlo Goldoni, Ruzante, Trilussa e tanti altri. Uno spettacolo comico ai limiti del cabaret, ma non solo. In scena un attore, un chitarrista, uno sgabello e un baule. Il baule diventa una sorta di cassaforte magica dalla quale tirare fuori volta per volta una giacca cinquecentesca, una rosa, una stola, una maglia da calcio e mille altri appigli per catapultare gli spettatori nella storia che si racconta.

Lunga notte di Medea
autore:Corrado Alvaro
compagnia:
tipo:
regia:Giorgio Sangati
anno:2010
attori:Anna Tringali, Giacomo Rossetto, Marzia Verdecchi, Edoardo Fainello, Pamela Muscia, Eleonora Panizzo, Rosario Cavallaro
descrizione:La Medea di Alvaro ha smesso i panni del mito, ha abbandonato i suoi poteri, cerca una vita serena di moglie innamorata ma non riesce a sfuggire al suo passato, alla sua fama di strega, di fattucchiera, vagabonda. E' la straniera per eccellenza, che nessuno conosce veramente ma di cui tutti parlano e che tutti sono pronti a scacciare, a dimenticare. L'autore calabrese reinterpreta la vicenda fondendo il mondo greco con la sua esperienza della vita e del territorio (San Luca in primis) e trasforma il plot euripideo in un capolavoro drammaturgico che appare oggi profetico. E' una Medea che racconta la difficoltà di assimilare culture diverse, che descrive il ripiegamento domestico in un mondo sempre più globalizzato, che denuncia la crudeltà incontrollabile della folla, dell'opinione pubblica conformista, vera protagonista del testo. In scena una compagnia di professionisti provenienti da tutta Italia per un allestimento anticonvenzionale affidato alla recitazione. Una tragedia senza tempo, classica in quanto viva, proiettata verso un futuro che affonda le sue radici nell'origine della civiltà.

Piccoli Crimini Coniugali
autore:Eric-Emmanuel Schmitt
compagnia:
tipo:
regia:Giorgio Sangati
anno:2010
attori:Anna Tringali Giacomo Rossetto
descrizione:"Piccoli crimini coniugali", come il titolo stesso suggerisce, è un’ esplorazione dell’universo a due in cui non sempre è facile sopravvivere al tedio di una vita insieme che scorre lenta e sempre uguale nei giorni. Schmitt ci presenta un mondo grigio, fatto di tradimenti e di rapporti difficili inaspriti dai troppi silenzi. I personaggi cercano di ricostruire il loro passato-presente attraverso i ricordi; Schmitt penetra in profondità nella psicologia dei personaggi senza perdere il gioco puro del teatro. Soli in scena (in tutti i sensi) nella claustrofobia di una stanza d’appartamento (forse la nostra) i due attori danno corpo/vita a una storia di oggi (il testo è del 2003) che ci parla inevitabilmente di noi, della nostra cultura, della nostra paura.

Ione. En attendant Phébus
autore:Euripide
compagnia:
tipo:
regia:Giorgio Sangati
anno:2009
attori:Giacomo Rossetto, Laura Cavinato, Anna Tringali, Valerio Mazzucato, Francesca Franchini, Lorenzo Maragoni
descrizione:Ione è una tragedia anomala, talmente anticonvenzionale da sembrare un corpo estraneo nella drammaturgia greca. Il testo, pervaso da un’ironia potentissima, alterna dramma e situazioni comiche in modo modernissimo, in una sorta di teatro dell’assurdo ante litteram. Tutto è capovolto (rispetto al modello tradizionale): non muore nessuno ma tutti vogliono uccidere, agli eroi si sostituiscono inetti conformisti e sadici, e gli dei, che tutto dovrebbero governare si rivelano irresponsabili e vigliacchi (e incosistenti). E’ un teatro degenerato, antenato del dramma borghese, una macchina teatrale perfetta, un dramma a intreccio denso di colpi di scena che non smette di stupire, divertire ed emozionare, oggi forse più di allora.

MORO. Da via Fani a via Caetani
autore:
compagnia:
tipo:
regia:Giacomo Rossetto
anno:2010
attori:Anna Tringali Giacomo Rossetto
descrizione:Roma, 9 maggio 1978. Via Caetani. In una Renault rossa viene ritrovato il corpo del Presidente della Democrazia Cristiana, on. Aldo Moro. Sono passati 55 giorni dalla strage di via Fani. 55 giorni che hanno cambiato il nostro Paese per sempre. 55 giorni che hanno suscitato sentimenti contrastanti in Italia. Il racconto di quei giorni è affidato alle parole dei protagonisti, in primis Mario Moretti, l’anima delle Brigate Rosse, il principale artefice del sequestro Moro, l’uomo che durante la prigionia è stato più vicino di tutti allo statista, colui che gli ha sparato. Verrà messo in scena un viaggio, non solo quello materiale da via Fani a via Caetani, ma anche e soprattutto quello morale, psicologico, lucido, folle degli uomini e delle donne che hanno provato a cambiare l’Italia. A colpi di P38.